Il brano, scritto nel 1958 da Calvino-Liberovici per il gruppo dei Cantacronache, racconta la resistenza dopo la resistenza, tra la speranza e la difficoltà di trasmetterne i valori. (live al Taeatro Animosi di Carara7.12.2008)
Da "Un cavatore, un partigiano, un vagabondo, un marinaio." una poesia di Ceccardo Roccatagliata Ceccardi dalla raccolta Apua Mater (1905). La canzone è stata rielaborata anche da Les Anarchistes nell'album "La musica nelle strade" col titolo di Apua natia.
Da "Un cavatore, un partigiano, un vagabondo, un marinaio." (Corasong 2005) L'eccidio di Vinca (MS), ispirato da un brano degli Stormy Six. Dedicata a Luigi Fiori e agli Archivi della Resistenza.
Da "Un cavatore, un partigiano, un vagabondo, un marinaio." (Corasong 2005) un inno al cavar marmi dedicato a tutti i morti sul lavoro alle cave di Carrara.
Da "Un cavatore, un partigiano, un vagabondo, un marinaio" (Corasong 2005). scritta per lo spettacolo "terra di nessuno" di Blancateatro, è tratta da un racconto di Sciascia in merito all'emigrazione.